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Laurea infine

Tutto ciò che può andare storto, lo farà. È piuttosto vero, ma per fortuna questa volta non è bastato per far saltare tutto.

Lunedì scorso (ma trovo il tempo di scrivere solo ora in treno) mi sono finalmente laureato in chimica (per lo meno la triennale, ora c’è la specialistica) col voto di 102/110. Non proprio il massimo (io sono abituato piuttosto male in quanto a risultati di studio), ma visto l’andazzo di questo anni accontentiamoci; a questo punto si punta a fare benissimo alla specialistica.

Come detto all’inizio, ho rischiato veramente di rinviare la laurea a giugno: la settimana prima della laurea infatti mi trovavo in Irlanda con l’orchestra e il cazzo di vulcano islandese non aveva niente di meglio da fare che eruttare proprio quella settimana lì. Risultato: dovevo laurearmi giovedì scorso ma mi sono ritrovato bloccato in Irlanda. Fortunatamente la segreteria e i professori hanno acconsentito a spostare la mia laurea a lunedì, e sempre fortunatamente sabato il nostro aereo è volato, altrimenti avremmo dovuto prendere un traghetto e poi un pullman per un totale di 37 ore di viaggio per arrivare a Firenze 4 ore prima della laurea: devastante.

Fix per Internet Explorer 6

Ovvero: se Maometto non va alla montagna, tocca alla montagna scomodarsi.

Internet Explorer 6 è una ciofeca. Questa non è neanche un’opinione, è un dato di fatto: è un browser relativamente recente rispetto alle tecnologie del Web e nonostante tutto non supporta una gran parte di esse non perché appunto queste non erano ancora state sviluppate, ma per precisa scelta aziendale; perché quando fu sviluppato Microsoft credeva di essere capace di poter indirizzare lo sviluppo Web dove e come voleva lei.

La storia ovviamente è andata in modo diverso, e i risultati si sono visti con IE 7 e 8. Il problema è che IE 6 è il browser installato di default in Windows XP, che a tutt’oggi è il sistema operativo più diffuso, staccatissimo dal secondo. Questo fa sì che IE 6 abbia ancora quasi il 50% di market share, il che limita fortemente l’uso delle tecnologie standard del web per la realizzazione di siti, costringendo i webmaster ai salti mortali. Non sto parlando di mirabolanti tecnologie supernuove o di non comune implementazione, mi riferisco ad esempio alle png trasparenti e alla proprietà hover dei css.

Come dicevo, se si vogliono usare questi strumenti nelle pagine web e restare pienamente compatibili con IE 6, allora è il caso di far iniziare a spostare il monte. Per fare questo vengono in aiuto degli script js da chiamare all’interno di un’istruzione css e che IE 6 riconosce per estendere le proprie funzionalità. Vi consiglio vivamente di provare il fix per la proprietà hover dei css e per le png trasparenti (per quest’ultima funzionalità gli script di fix sono diversi ma questo mi pare il migliore). Vedrete che col minimo sforzo potrete tirare un sospiro di sollievo, aspettando la morte naturale di questo obrobrio. Se volete una prova su strada di questi fix, potete navigare tra le pagine di un sito che ho realizzato recentemente e che usa l’hover per il menu e il fix per le png in tutti i banner presenti nella pagina.

Forze dell’ordine? No, teste di cazzo

E poi si lamentano se la gente se la prende con loro regolarmente…

Una settimana fa arriva una raccomandata dalla municipale. Dato che due giorni prima avevamo preso una multa per parcheggio non pagato (sorvoliamo su quest’altra storia) penso che fosse relativa a quella e la metto da parte. Mia sorella però è più curiosa e l’apre, e mi dice che ci sono da pagare circa 275 €. A quel punto mi si drizzano i capelli e rimango lì inebetito, mia sorella va avanti a leggere e dice che ci contestano il fatto che:

Il giorno 04/09/2009 alle ore 18:51 in Via Piave, 2 c/o ufficio pm il sottoscritto Agente di Polizia Municipale ha accertato che l’obbligatoin solido proprietario del veicolo Autoveicolo [marca, targa] ha violato l’art. 126/bis c.2 del C.d.S. poiché: senza giustificato motivo non ottemperava all’invito di fornire informazioni sui dati personali e sulla patente di guida di colui che in data 02/09/2006 alle oer 18:43 conduceva il veicolo [marca, targa], per violazione art. 142 notificato alla S.V. in data 14/12/2006 con verbale [numero]

Una volta riletto un paio di volte ho pensato a un errore: non c’è verso che nessuno di noi si sia rifiutato di presentare i documenti durante un controllo. Se questo è più o meno quello che avete pensato anche voi, rileggete per bene tutte le date. La sera facciamo leggere la lettera a mio babbo che sulle prime dice che non è possibile: il 2 settembre era un martedì e il luogo della violazione è sulla strada verso la casa di campagna, da cui nessuno è passato sicuramente. Dieci minuti dopo è svelato l’arcano: il vigile ha riportato la violazione il 4 settembre 2009, ma l’infrazione era stata commessa il 2 settembre 2006.

A questo punto abbiamo veramente pensato a un errore, e ci siamo ricordati che l’unica infrazione che poteva essere accaduta in quel periodo era una multa per eccesso di velocità rilevato da un autovelox. Partiti con l’idea di contestare la multa, la mattina dopo il collega di mia mamma le ha spiegato che non è possibile contestarla: quando un autovelox ti fa la multa, tu sei tenuto a inviare entro tot tempo con raccomandata i dati del guidatore, in modo (suppongo) da scalare gli eventuali punti sulla patente.
Ora: a parte il fatto che quella multa l’avevamo letta bene perché all’epoca non ci tornava tanto quella multa, vorrei averla ancora per vedere se c’era scritto oppure no che andavano presentati i documenti del guidatore. In ogni caso ci scommetterei che, se era scritto, era sicuramente un paragrafino scritto in piccolo e magari a pagina dopo; inoltre, con tutte le notizie inutili che danno su giornali, TV e riviste questa magari la potevano segnare. Tra l’altro, troppo comodo mandare queste multe stratosferiche dopo tre anni, quando sicuramente la multa l’hai buttata.

Ah, nota per i furbetti che preferiscono pagare piuttosto che vedersi levati  i punti dalla patente: alla prima non comunicazione la sanzione è il doppio della multa originaria, poi il triplo, il quadruplo etc.

Fennec e Nokia N900

Sperando che la 3 lo metta a listino stile iPhone (altrimenti le mie tasche non lo raggiungeranno mai), sarà decisamente il mio prossimo cellulare.

Al MozCamp a Praga c’era la possibilità di provare Fennec sul Nokia N900, così dato che non vedevo l’ora di mettere le mani su quel telefono ho colto la palla al balzo. Per quanto riguarda Fennec, il programma è ancora decisamente troppo immaturo. Si vede che ci sono delle buone idee dietro e l’impegno, ma ancora di strada da fare ce n’è. Anche su un hardware relativamente potente come quello dell’N900 il programma è lentino e in 20 minuti di prova ho scovato due bug, semplicemente navigando tra le pagine. Ora come ora. è sicuramente meglio il browser della Nokia (comunque basato su Gecko) che è fatto decisamente bene.

Per quanto riguarda il telefono, timeless (uno degli sviluppatori Mozilla) lavora in Nokia ed è arrivato a Praga con due esemplari, su cui sono riuscito a mettere le mani per una mezz’ora. Il telefono è veramente ben fatto dal punto di vista fisico: solido, con una tastiera usabile abbastanza comodamente nonostante le ridotte dimensioni e uno schermo piuttosto sensibile per essere resistivo. Non ho avuto quasi mai bisogno di usare il pennino per manovrarlo, tranne che in certe operazioni sicuramente non da tutti i giorni.
Il parco software mi ha lasciato spiazzato all’inizio perché mi aspettavo qualcosa di diverso (diverso rispetto a Symbian), invece un utilizzatore Nokia si troverà sicuramente a suo agio con un’interfaccia familiare (compatibilmente col fatto che questo è un telefono touchscreen). Dopo un po’ di ricerche invece ho trovato la console, apt e anche un programma di installazione dei pacchetti simile a Synaptic, e mi sono di nuovo sentito a casa. Il telefono quindi riesce a far convivere perfettamente un’interfaccia utente piuttosto semplice e “classica” con tutta la potenza di Debian Linux. Semplicemente fantastico.

Mozilla Camp Europe 2009

Ormai è passato un mese dal MozCamp, direi che è arrivata l’ora di scrivere questo articolo.

Il primo fine settimana di ottobre si è tenuto a Praga il Mozilla Camp Europe, evento dove si riuniscono alcuni dei membri di tutte le comunità europee per discutere e programmare lo stato dell’arte e i progetti futuri.

È sempre un piacere rivedere gli amici delle altre comunità europee (ormai, dopo il Mozilla Summit e il Fosdem un po’ ci conosciamo) e scambiare due chiacchere, in più a questo giro ho avuto modo di conoscere anche uno degli ultimi arrivati in Mozilla Italia, e mi ha fatto molto piacere.

Per quanto riguarda i talk quelli di questo MozCamp sono stati un po’ meno “utili” rispetto ai precedenti, con un po’ troppo bla bla e un po’ troppo poco contenuto, ma comunque interessanti. Di seguito una carrellata di flash interessanti dai talk che ho seguito. Prima curiosità, che non sapevo: il nome Mozilla viene da “Mosaic Godzilla”, codename del primo Netscape.
«Abbiamo le tecnologie per far progredire il Web e lasciarlo aperto ma questo non basta: le persone devono interessarsi al problema e agire per mantenere il Web aperto. Drumbeat è un progetto che nasce proprio per questo scopo: sensibilizzare.»
«I cicli di rilascio attuali di Firefox sono di 12 mesi (tranne Firefox 3 che ha impiegato 21 mesi), quelli di Chrome 6. Bisogna accelerare i cicli di rilascio per poter innovare sempre più, ma questo vuol dire fare più cose insieme e per farlo bisogna separare il progetto in progetti più piccoli e paralleli.»
«Dove si muoverà Firefox in futuro: migliore user experience, open web platform, fondamenta solide. | User experience: navigazione, interazione (strumeni di interazione pagina-utente per i nuovi utilizzi, per non limitarsi ai form), identità, personalizzazione, socializzazione. | Open web platform: HTML 5, motore per applicazioni web, tecnologia per contenuti multimediali, grafica 3D, accesso ai dispositivi integrati. | Fondamenta solide: velocità, stabilità, sicurezza, privacy, interoperabilità.»
Per quanto riguarda SUMO: live chat web-based senza java, about:support, levare lo shortcut F1 (spesso inutile, e riduce il carico sui server).

Anche per questo meeting ho preparato una presentazione, incentrata sull’esperienza di Mozilla Italia alla fiera “Fa’ la cosa giusta” a Milano. L’ho preparata in poco tempo, però sono rimasto sorpreso dal successo che ha riscontrato anche tra le alte sfere, tenuto conto che non mi considero un uomo marketing. Se vi interessa, a questi indirizzi ci sono i due video della presentazione (è saltata la connessione a metà).

Per il resto che dire: Praga è una città stupenda, e la cena in barca lungo il fiume è stata veramente bella.

Aggiornamenti sparsi

Non sono morto, sono solo un po’ in crisi.

È da un po’ di tempo che non scrivo qualcosa sul blog, direi che è arrivato il momento. Un po’ di aggiornamenti per le cose rimaste in sospeso e tutto quello che è accaduto in questi (quasi) tre mesi di merda. Magari per alcune cose scriverò di più in futuro.

Intanto il festival in Belgio: abbiamo suonato praticamente al meglio delle nostre possibilità (potevamo fare un po’ meglio ma vista la tensione va bene così) e la giuria ci ha assegnato un terzo premio (che non vuol dire che siamo arrivati terzi, ma che abbiamo avuto una votazione tra il 6 e il 6.9). Lì per lì siamo stati un po’ delusi, poi abbiamo ricevuto un commento un po’ più articolato e ci è andata un po’ meglio. Ne riparlerò prossimamente.

Perché non ho scritto prima queste cose? Perché la mattina dopo che siamo tornati in Italia sono scappato subito a Pisa dove ho avuto la bellissima notizia che l’anno prossimo dovrò abbandonare l’ateneo pisano perché il senato accademico ha deciso di chiudere il mio corso di laurea specialistica. Abbiamo lottato e discusso un mese intero, ma non abbiamo guadagnato quasi niente: qualcuno facendosi un mazzo assurdo riuscirà a iscriversi e rimanere a Pisa, io me ne andrò all’università di Torino. La cosa mi rompe non poco, visto che non potrò tornare a Firenze per le prove d’orchestra tutti i fine settimana.

Il MAOW è andato benissimo. Siamo stati un po’ tesi fino all’inizio perché la gente che si era registrata era molta di più rispetto alla capienza della sala, ma alla fine c’erano due posti liberi, quindi è andata bene. Ringrazio Luca e Massimiliano per essere saliti in cattedra, Paul per averci fatto vedere le novità di Firefox 3.5 e William per aver permesso questo evento in Firenze.

Ho aggiornato il blog all’ultima versione di WordPress. Prima o poi troverò anche il tempo di riscrivere il tema, che come funzioni è fermo a WordPress 2.2.

Eddie (il nome del mio portatile) diventa più potente: in previsione del trasferimento a Torino infatto ho preso un HP dv5-1140el. Il prezzo non è male (671 € iva e spedizioni incluse) considerando che anche nei negozi on-line costa minimo 950 €. Voglio consigliare il negozio dove l’ho preso. Magari farò un servizietto fotografico di unboxing. Comunque, per ora il nuovo acquisto non si tocca: prima si finisce il tirocinio di laurea.

A proposito di tirocinio di laurea, forse ho trovato l’azienda dove andare: il mio biscugino conosce il titolare dell’azienda, che ha detto sarebbe contento di darmi “asilo”. Punti di forza della Carbon dream: vicina a casa, seria, produttrice ad alto livello di cose tutto sommato interessanti per me.

Spero di tornare più attivo a breve. Per ora saluti, me ne torno alla mia odiosa meccanica statistica.

Mozilla Add-ons Workshop a Firenze

Sabato 27 giugno si terrà a Firenze il Mozilla Add-ons Workshop, organizzato da Mozilla Europe in collaborazione con Mozilla Italia.

Durante questo incontro interverranno i migliori programmatori di estensioni italiani per spiegare come si crea un’estensione per i programmi Mozilla, successivamente si darà spazio al lavoro di gruppo per creare una nuova estensione.

La partecipazione a questo incontro è libera e gratuita, è tuttavia richiesta una registrazione per poter organizzare al meglio l’evento.

Ai partecipanti verrà data una maglietta creata per l’occasione e successivamente, per chi vuole rimanere, andremo tutti insieme a mangiare una pizza e bere qualcosa in centro.

Sul wiki di Mozilla Foundation troverete tutti i dettagli.

Se volete insultarmi o (spero) salutarmi, sapete dove e quando trovarmi ;)

Saluti dal Belgio

Che bel tempo che c’è qui, mica come in Italia!

Dopo febbraio per il FOSDEM, eccomi di nuovo in terra belga, stavolta più a nord (Neerpelt) e per suonare a un festival di musica internazionale.

Ieri siamo stati selezionati per suonare al concerto di apertura, mentre la nostra audizione è domenica.

Il festival è molto bello, ed è rilassante sentire musica praticamente a tutti gli angoli delle strade. Una buona occasione anche per sentire generi di musica diversi e conoscere gente nuova.

Non so quando riavro’ nuovamente accesso a internet e per quanto, quindi se non ci si risente prima riscrivero’ qualcosa lunedi’ o martedi’ quando torno alla base.

Fa’ la cosa giusta 2009, giorno 3

E anche per quest’anno è andata.

Ultimo giorno senza ressa. Per fortuna, visto che a presidiare il forte c’erano rimaste poche persone. Cecca ci ha abbandonato durante la notte causa malore, miki64 e underpass hanno preso il treno presto per tornare al sud e anche gioxx se ne è andato per l’ora di pranzo. Unici stoici io, godai71 e indigo, a cui si sono fortunatamente aggiunti molto presto delymyth e deckard.

Niente di particolare da segnalare da quest’ultima giornata. Sono riuscito a fare un giro molto veloce della fiera, e anche se più grande mi sembra qualitativamente peggiore rispetto all’anno scorso.

E ora qualche considerazione finale: sono sempre convinto che sia una buona cosa andare a questo tipo di fiere dove il pubblico non è molto informatizzato, perché sono le occasioni migliori per promuoverci e allargare il bacino di utenza. Quest’anno poi ci è andata di lusso e abbiamo avuto un sacco di persone che si sono associate a Mozilla Italia e addirittura cinque o sei che hanno chiesto informazioni su come collaborare, e una persona si è già fatta viva sul forum per iniziare le traduzioni.

Insomma: avanti così!

Fa’ la cosa giusta 2009, giorno 2

Come da programma, giorno d’inferno.

Per la giornata più lunga (14 ore) e imegnativa della tre giorni, staff al gran completo: jooliaan, gioxx, flod, indigo, cecca, lisman, underpass, miki64 e ovviamente William di Mozilla Europe. Più tardi nel pomeriggio si sono uniti anche delymyth e deckard rendendo lo stand oltremodo affollato, mentre godai71 avendo giorno libero con la ragazza è passato solo per un saluto.

Rispetto all’anno scorso, quando non c’è stato modo di riposare un secondo, quest’anno siamo almeno riusciti a respirare; probabilmente grazie al fatto che eravamo molti di più e che la fiera era più grande, diluendo le persone presenti. Anche quest’anno sono volate le frasi tipo: “ma è un antivirus/sistema operativo?” però in generale abbiamo visto molta più consapevolezza tra le persone. William ha anche creato un sondaggio al volo in tarda mattinata, di cui daremo i risultati più in là.
Tra le visite speciali Diego Parassole di Zelig, a cui verrà presto inviata una maglietta di Firefox perché la indossi nei suoi spettacoli teatrali e televisivi. Se nelle prossime edizioni lo vedete lamentarsi con addosso una maglietta del panda rosso, sapete perché.

Parlando di magliette, i gadget sono ovviamente andati via come il pane e già durante il pomeriggio abbiamo dovuto spogliare lo stand di tutti i poster attaccati perché erano finiti quelli da dare alle persone.

Durante la giornata c’è anche stato modo di discutere con William dei prossimi eventi, tra cui un meeting a Ginevra tra le comunità italiana, spagnola, francese e tedesca per uno scambio di metodi di lavoro; per poter migliorare noi e fornire una base di consigli per le comunità europee nascenti. Molto probabilmente, verrà anche organizzato a Maggio a Firenze un workshop sulle estensioni, ma il tema è ancora da definire per bene. L’idea è quella di attrarre nuovi sviluppatori.

Finita la fiera, finita anche la giornata perché eravamo tutti stanchi morti. Quest’anno (fortunatamente per William) niente caciara in camera.