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	<title>iacchiblog &#187; Musica</title>
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	<description>Storie e pensieri tra chimica, informatica, attualità e cazzeggio puro</description>
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		<title>Aggiornamenti sparsi</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 09:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iacchi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non sono morto, sono solo un po&#8217; in crisi. È da un po&#8217; di tempo che non scrivo qualcosa sul blog, direi che è arrivato il momento. Un po&#8217; di aggiornamenti per le cose rimaste in sospeso e tutto quello che è accaduto in questi (quasi) tre mesi di merda. Magari per alcune cose scriverò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono morto, sono solo un po&#8217; in crisi.</p>
<p>È da un po&#8217; di tempo che non scrivo qualcosa sul blog, direi che è arrivato il momento. Un po&#8217; di aggiornamenti per le cose rimaste in sospeso e tutto quello che è accaduto in questi (quasi) tre mesi di merda. Magari per alcune cose scriverò di più in futuro.</p>
<p>Intanto il festival in Belgio: abbiamo suonato praticamente al meglio delle nostre possibilità (potevamo fare un po&#8217; meglio ma vista la tensione va bene così) e la giuria ci ha assegnato un terzo premio (che non vuol dire che siamo arrivati terzi, ma che abbiamo avuto una votazione tra il 6 e il 6.9). Lì per lì siamo stati un po&#8217; delusi, poi abbiamo ricevuto un commento un po&#8217; più articolato e ci è andata un po&#8217; meglio. Ne riparlerò prossimamente.</p>
<p>Perché non ho scritto prima queste cose? Perché la mattina dopo che siamo tornati in Italia sono scappato subito a Pisa dove ho avuto la bellissima notizia che l&#8217;anno prossimo dovrò abbandonare l&#8217;ateneo pisano perché il senato accademico ha deciso di chiudere il mio corso di laurea specialistica. Abbiamo lottato e discusso un mese intero, ma non abbiamo guadagnato quasi niente: qualcuno facendosi un mazzo assurdo riuscirà a iscriversi e rimanere a Pisa, io me ne andrò all&#8217;università di Torino. La cosa mi rompe non poco, visto che non potrò tornare a Firenze per le prove d&#8217;orchestra tutti i fine settimana.</p>
<p>Il MAOW è andato benissimo. Siamo stati un po&#8217; tesi fino all&#8217;inizio perché la gente che si era registrata era molta di più rispetto alla capienza della sala, ma alla fine c&#8217;erano due posti liberi, quindi è andata bene. Ringrazio Luca e Massimiliano per essere saliti in cattedra, Paul per averci fatto vedere le novità di Firefox 3.5 e William per aver permesso questo evento in Firenze.</p>
<p>Ho aggiornato il blog all&#8217;ultima versione di WordPress. Prima o poi troverò anche il tempo di riscrivere il tema, che come funzioni è fermo a WordPress 2.2.</p>
<p>Eddie (il nome del mio portatile) diventa più potente: in previsione del trasferimento a Torino infatto ho preso un HP <a href="http://h10025.www1.hp.com/ewfrf/wc/document?docname=c01640183&amp;lc=it&amp;dlc=it&amp;cc=it&amp;product=3826239&amp;os=2093&amp;lang=it">dv5-1140el</a>. Il prezzo non è male (671 € iva e spedizioni incluse) considerando che anche nei negozi on-line costa minimo 950 €. Voglio consigliare <a href="http://stores.shop.ebay.it/COMPUTERSTORE-ITALIA">il negozio</a> dove l&#8217;ho preso. Magari farò un servizietto fotografico di unboxing. Comunque, per ora il nuovo acquisto non si tocca: prima si finisce il tirocinio di laurea.</p>
<p>A proposito di tirocinio di laurea, forse ho trovato l&#8217;azienda dove andare: il mio biscugino conosce il titolare dell&#8217;azienda, che ha detto sarebbe contento di darmi &#8220;asilo&#8221;. Punti di forza della <a title="Sito azienda" href="http://www.carbondream.com/ita/home_ita.html">Carbon dream</a>: vicina a casa, seria, produttrice ad alto livello di cose tutto sommato interessanti per me.</p>
<p>Spero di tornare più attivo a breve. Per ora saluti, me ne torno alla mia odiosa meccanica statistica.</p>
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		<title>Saluti dal Belgio</title>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2009 15:25:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iacchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[Che bel tempo che c&#8217;è qui, mica come in Italia! Dopo febbraio per il FOSDEM, eccomi di nuovo in terra belga, stavolta più a nord (Neerpelt) e per suonare a un festival di musica internazionale. Ieri siamo stati selezionati per suonare al concerto di apertura, mentre la nostra audizione è domenica. Il festival è molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che bel tempo che c&#8217;è qui, mica come in Italia!</p>
<p>Dopo febbraio per il FOSDEM, eccomi di nuovo in terra belga, stavolta più a nord (Neerpelt) e per suonare a un <a href="http://emj.be/index.php?Itemid=96">festival</a> di musica internazionale.</p>
<p>Ieri siamo stati selezionati per suonare al concerto di apertura, mentre la nostra audizione è domenica.</p>
<p>Il festival è molto bello, ed è rilassante sentire musica praticamente a tutti gli angoli delle strade. Una buona occasione anche per sentire generi di musica diversi e conoscere gente nuova.</p>
<p>Non so quando riavro&#8217; nuovamente accesso a internet e per quanto, quindi se non ci si risente prima riscrivero&#8217; qualcosa lunedi&#8217; o martedi&#8217; quando torno alla base.</p>
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		<title>Gli Swingle Singers</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 10:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iacchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Massì, a tutta musica questa settimana! Non so se ieri sera avete seguito superquark su rai uno, ma è stato finalmente svelato il mistero che mi attanagliava da quando lo seguo: quello sulla sigla. Sì, è l&#8217;aria sulla quarta corda, ma mi è sempre parso che avesse un che di strano, che non riuscivo a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Massì, a tutta musica questa settimana!</p>
<p>Non so se ieri sera avete seguito superquark su rai uno, ma è stato finalmente svelato il mistero che mi attanagliava da quando lo seguo: quello sulla sigla.<br />
Sì, è l&#8217;aria sulla quarta corda, ma mi è sempre parso che avesse un che di strano, che non riuscivo a capire per bene. Ieri sera l&#8217;ho capito: la sigla non è suonata, ma cantata.</p>
<p>Ieri sera in studio, per la rubrica dedicata alla musica, sono intervenuti gli Swingle Singers, che è appunto il gruppo che canta la sigla del programma. Il gruppo è composto da due soprani, due contralti, due soprani e due bassi. I cantanti emulano tutta una serie di strumenti cantando a cappella, e devo dire che se non li guardi ma li ascolti e basta sembra veramente di sentir suonare.</p>
<p>Ieri sera, oltre alla sigla hanno cantato il bolero di Ravel e un pezzo jazz, oltre a un pezzo per contrabbasso e tromba che sembrava veramente di sentire gli strumenti.</p>
<p>Insomma, se vi piace la musica dalla classica al jazz, vi consiglio di ascoltare quale esecuzione di questo gruppo. Intanto, ve ne <a href="http://www.deezer.com/#music/album/35557">indico una</a>.</p>
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		<title>La nona di Beethoven su rai tre</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 21:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iacchi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente, un po&#8217; di cultura in TV. Ho ancora nella testa le note della sinfonia, favolosa. Ci voleva l&#8217;inaugurazione del museo del teatro San Carlo di Napoli per tornare a vedere e ascoltare un po&#8217; di musica classica in prima serata. Per chi si fosse perso l&#8217;evento, la trasmissione era in diretta da piazza del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente, un po&#8217; di cultura in TV.</p>
<p>Ho ancora nella testa le note della sinfonia, favolosa. Ci voleva l&#8217;inaugurazione del museo del teatro San Carlo di Napoli per tornare a vedere e ascoltare un po&#8217; di musica classica in prima serata.</p>
<p>Per chi si fosse perso l&#8217;evento, la trasmissione era in diretta da piazza del plebiscito di Napoli dove il coro e l&#8217;orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e del teatro San Carlo, diretti da Zubin Metha, hanno eseguito la nona sinfonia di Beethoven, per poi concedere due bis: l&#8217;intermezzo dalla cavalleria rusticana di Mascagni e o&#8217; sole mio, per salutare la città.</p>
<p>Tra l&#8217;altro è la prima volta che mi capita di ascoltare il finale della sinfonia (il famoso inno alla gioia) per intero e come deve essere fatto. La prima volta che ho sentito per intero (o quasi) la sinfonia era per un altro evento speciale, come speciale era il luogo: le cave di Mauthausen nel giorno della memoria. In quell&#8217;occasione mancavano però il coro e i cantanti solisti, perciò il finale è stato ridotto.<br />
Certo, ascoltarla in televisione non rende minimamente l&#8217;idea di com&#8217;è l&#8217;opera ascoltata dal vivo, e infatti mi dispiace molto di essermi perso il concerto di ieri sera in piazza della Signoria a Firenze dove sempre l&#8217;orchestra del Maggio con Metha ha eseguito la nona, purtroppo ero a Pisa. Se non altro, però, è un modo per far conoscere questo mondo bellissimo al grande pubblico (o almeno al pubblico che vuole conoscerlo).</p>
<p>In realtà tutte le settimane il giovedì va in onda su rai tre un programma intitolato <a href="http://www.lamusicadiraitre.rai.it/">la musica di rai tre</a>,Â peccato che vada in onda alle 1.10 della notte&#8230;<br />
Ecco, se avessimo un servizio pubblico televisivo decente, quel programma dovrebbe essere trasmesso sì il giovedì, ma in prima serata.</p>
<p>Nota di colore a margine: non importa a che livello tu suoni, la cosa migliore per evitare che il vento si porti via le parti è la molletta per i panni <img src='http://www.iacchi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Concerti universitari</title>
		<link>http://www.iacchi.org/2008/03/30/concerti-universitari/</link>
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		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 10:46:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iacchi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Oh, la prima sinfonia che suono. Per chi è interessato e/o si trova nelle vicinanze, vorrei dare annuncio dei prossimi concerti. In questo caso non suonerò con l&#8217;orchestra giovanile di Firenze ma con l&#8217;orchestra giovanile universitaria dell&#8217;università di Pisa. Date concerti: 4 Aprile alle ore 21 nella chiesa di S. Caterina (piazza omonima) a Pisa; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oh, la prima sinfonia che suono.</p>
<p>Per chi è interessato e/o si trova nelle vicinanze, vorrei dare annuncio dei prossimi concerti. In questo caso non suonerò con l&#8217;orchestra giovanile di Firenze ma con l&#8217;orchestra giovanile universitaria dell&#8217;università di Pisa.</p>
<p>Date concerti: 4 Aprile alle ore 21 nella chiesa di S. Caterina (piazza omonima) a Pisa; 5 aprile in un posto non meglio specificato di Lucca.</p>
<p>Programma: prima sinfonia di Brahms, danze ungheresi 1, 3, 10 sempre di Brahms.</p>
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		<title>Serate da strizza</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 22:35:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iacchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Lasciatemi fare un po&#8217; di pubblicità, suvvia Nei giorni pre-natalizi Firenze è più attiva del solito: oltre alle solite corse agli acquisti, le piazze si riempiono di bancarelle, e c&#8217;è tutta un&#8217;atmosfera particolare. Sicuramente il posto dove tutto ciò si manifesta maggiormente è la piazza di S. Croce, dove viene montato il mercatino di Natale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lasciatemi fare un po&#8217; di pubblicità, suvvia <img src='http://www.iacchi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Nei giorni pre-natalizi Firenze è più attiva del solito: oltre alle solite corse agli acquisti, le piazze si riempiono di bancarelle, e c&#8217;è tutta un&#8217;atmosfera particolare. Sicuramente il posto dove tutto ciò si manifesta maggiormente è la piazza di S. Croce, dove viene montato il mercatino di Natale, con bancarelle da tutte le parti d&#8217;Europa.</p>
<p>Voi direte: e che c&#8217;entrano i mercatini di Natale il 7 Novembre? Il punto è che sabato 15 Dicembre, alle 21, quando la piazza è gremita di persone che curiosano e si divertono, l&#8217;orchestra in cui suono terrà un concerto nella chiesa omonima. Non è che capiti tutti i giorni di fare un concerto nella chiesa più importante di Firenze, e sicuramente visto il periodo e tutto ciò che gli sta intorno è molto probabile che ci saranno diverse persone che verranno ad ascoltare. Gli scivoloni sono a grosso fattore di rischio.</p>
<p>Ad ogni modo, se capitate da quelle parti e volete venire a sentire, il programma dovrebbe essere più o meno questo (non in ordine di esecuzione):<br />
A. Vivaldi &#8211; Concerto opera 3 nÂ°9<br />
J. Haydn &#8211; Concerto per violino solo e orchestra<br />
A. Piazzolla &#8211; Milonga del angel<br />
G. Holst &#8211; St. Paul&#8217;s suite (Jig, forse anche Ostinato)<br />
J. Pachelbel &#8211; Kanon<br />
E. Elgar &#8211; Salut d&#8217;amor<br />
Popolare &#8211; Landlische serenade</p>
<p>Per vosta fortuna (e anche nostra) il direttore ha deciso che vi risparmieremo il Rondò dall&#8217;Heine kleine nachtmusik, dato che non è mai venuto molto bene.</p>
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		<title>Stage per giovani musicisti e attori</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Aug 2007 16:34:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iacchi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Intanto iniziamo con i dati dello spettacolo: Dove: Viareggio, cittadella del carnevale Quando: 9 Settembre, ore 21.00 E ora veniamo al cosa. Da 17 anni ormai da tutta Italia (meglio dire ormai da tutto il mondo) un numero variabile tra i 90 e i 130 bambini (tra i 7 e i 14 ani) che in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto iniziamo con i dati dello spettacolo:<br />
Dove: Viareggio, cittadella del carnevale<br />
Quando: 9 Settembre, ore 21.00</p>
<p>E ora veniamo al cosa. Da 17 anni ormai da tutta Italia (meglio dire ormai da tutto il mondo) un numero variabile tra i 90 e i 130 bambini (tra i 7 e i 14 ani) che in 10 giorni studiano, imparano, e mettono in scena un&#8217;opera teatrale scritta appositamente per loro e mai vista prima.</p>
<p>Dieci giorni di full-immersion di musica e recitazione, dove si studia anche 8 ore al giorno e a volte più, dieci giorni di vita insieme di amicizie, di soddisfazioni, di fatica.<br />
I bambini che arrivano qui sanno cosa li aspetta, quelli al primo anno lo capiscono e lo abbracciano subito. In questi dieci giorni i bambini sono in grado di trasformarsi, di mostrare lati di sé che probabilmente neanche sapevano di avere. La fatica, le ore di studio non si fanno sentire. Anche il bambino di norma più svogliato mette l&#8217;anima e (verso la fine) tutte le energie a propria disposizione per la riuscita dello spettacolo.<br />
Non vi fate ingannare dal fatto che sono dei bambini a suonare e recitare: il livello è alto, nel corso degli anni con alcuni elementi si è sfiorata anche la quasi professionalità, roba da mettere i brividi in certi passaggi.</p>
<p>Io ho partecipato quattro anni come stagista, e ormai da altrettanti sono parte dell&#8217;organizzazione che rende possibile la riuscita dell&#8217;evento.</p>
<p>Quest&#8217;anno l&#8217;opera si chiama &#8220;Pooka &#8211; storie di un bosco&#8221;. La storia è ispirata alla tradizione irlandese, le musiche sono in parte originali e in parte arrangiate dai brani dei Whisky Trail (il più famoso gruppo italiano di musica irlandese), nostri collaboratori per quest&#8217;anno.<br />
Se passate da Viareggio in quei giorni o se siete curiosi, venite a vedere lo spettacolo. Sicuramente non rimarrete delusi.</p>
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		<title>Di ritorno dall&#8217;Olanda</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2007 03:53:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iacchi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[In effetti il viaggio nel paese dei tulipani finirà domattina (e poi mi aspettano 20 ore di pullman), però sono qui che tento di rimanere sveglio per evitare di dormire solo due ore e mezzo (che è peggio che non dormire) quindi il post lo scrivo ora. Per chi se lo fosse perso, da domenica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti il viaggio nel paese dei tulipani finirà domattina (e poi mi aspettano 20 ore di pullman), però sono qui che tento di rimanere sveglio per evitare di dormire solo due ore e mezzo (che è peggio che non dormire) quindi il post lo scrivo ora.</p>
<p>Per chi se lo fosse perso, da domenica scorsa sono qui ad Amstelveen (20 minuti di bici da Amsterdam) per uno scambio culturale tra scuole di musica, ospite di una delle famiglie dei ragazzi dell&#8217;orchestra del posto.<br />
Durante la settimana tra prove e concerti c&#8217;è stato poco tempo per girare, però ho visto abbastanza da riportare qualcosa di interessante, inoltre stando a contatto con gli olandesi se ne imparano anche gli usi e i costumi.</p>
<p>Intanto devo dire che Amsterdam è una bellissima città: ho avuto modo di girarla un pomeriggio e un po&#8217; la sera in bici andando verso il pub del giorno.<br />
Difficile definirla, è una città unica nel suo genere. In generale l&#8217;architettura è molto bella, qui in Olanda usano molto i mattoni scuri, inoltre le case sono molto strette ma alte e profonde perché le case si pagano oltre che a metratura anche a larghezza, vista la difficoltà di creare la terra (Amsterdam è a circa -1.5 m SLM). Si trova di tutto, e in ordine sparso: percorri una via con due tra le più importanti chiese della città, attraversi la strada e sei nel quartiere a luci rosse, ti addentri per raggiungere un&#8217;altra parte della città e ti ritrovi in una delle più belle vie della città, piena di ponti su uno dei tanti canali esistenti (in effetti alcuni locali sciupano la vista in questo caso), passando per mercati fissi e raggiungendo uno dei più grandi e tecnologici teatri per l&#8217;opera in Europa.</p>
<p>La gente che gira per le strade è tanta, ma tutti si fanno i fatti propri senza dare fastidio. L&#8217;importante è stare attenti alle bici che viaggiano piuttosto veloce e ai tram, che piuttosto che fermarsi ti investono (ci sono quasi rimasto una sera&#8230;).<br />
In generale gli olandesi sono un popolo gioviale e cortese (oppure sono stato fortunato io <img src='http://www.iacchi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ), come tutti nel nord Europa grandi appassionati di bici e fumatori incalliti (la prima sera che siamo usciti con i ragazzi dell&#8217;orchestra due ragazze che non avranno avuto più di 19 anni si sono fatte in due ed in due ore un pacchetto da 24), anche buoni bevitori ma senza esagerare.<br />
Mi ha colpito molto anche l&#8217;interesse per la cultura, e in questo caso (visto che io ero qui per questo) posso riportare soprattutto quella musicale: basti pensare che al &#8220;palazzo dei concerti&#8221; di Amsterdam una volta alla settimana è possibile venire durante la pausa pranzo ad assistere ad un concerto gratuito di circa una mezz&#8217;oretta. Quando mai potrebbe accadere una cosa simile in Italia?<br />
Basta vedere anche la scuola di musica di Amstelveen, che non è una scuola particolare e il paese stesso conta pochi abitanti: la scuola ha circa 250 allievi e l&#8217;edificio che la ospità è qualcosa di stupendo: 4 piani, auditorium interno, decine di  stanze per lezioni individuali e d&#8217;orchestra. La nostra scuola a Firenze, che a parte il conservatorio è la seconda per importanza, conta circa 7 stanze in tutto, con la più grande che è la metà di una delle loro stanze per le prove di gruppo.<br />
Eppure noi italiani siamo ancora (tra) i più bravi musicisti al mondo, per quanto riguarda la classica: questo fa vedere come noi ci disinteressaiamo di un patrimonio culturale importante, mentre da altre parti valorizzano ciò che hanno e tentano anzi di promuoverlo e svilupparlo.</p>
<p>Amsterdam a parte, l&#8217;Olanda è una terra piatta e con tantissimo verde. Io ho avuto occasione di visitare solamente due paesi tipici dove vengono mantenute costruzioni e anche vestiti del diciottesimo secolo, quindi non posso basarmi su questo per descrivere un paese medio. Vi posso assicurare che ci sono realmente tantissimi mulini a vento, e anzi a parte quelli &#8220;storici&#8221; gli olandesi stanno costruendo tantissime pale per ricavare corrente dal vento: se ne vedono ovunque.<br />
Se capitate da queste parti in marzo o aprile, da non perdere è un gradissimo parco, aperto solo in questi due mesi durante l&#8217;anno, dove è possibile vedere circa 6 milioni (o almeno così dice la guida) di tipi di fiori diversi. Io oggi ci ho fatto circa 170 foto e se ci mandate lo PseudoTecnico armati di obiettivo per la macro lo andate a riprendere una settimana dopo che è ancora lì a scattare foto&#8230;</p>
<p>Per quanto riguarda le cibarie, la cucina tipica olandese è piuttosto povera di ricette (come quella inglese del resto) e quelle poche, a detta degli stessi olandesi, sono degli orrori tremendi. Se venite qui in olanda, quindi, evitate di fermarvi in un ristorante dove servono cucina tipica olandese.</p>
<p>Non so se si è notato dalla lunghezza del post che sto tentando di tirare il più tardi possibile facendo qualcosa per non addormentarmi <img src='http://www.iacchi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /><br />
Tra poche ore sarò a vedere il museo della scienza della capitale, poi in pullman per il viaggio di ritorno.</p>
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