Il sangue universale
Tanto per far capire che qui non si parla solo di informatica…
Tornando oggi a casa da Pisa, ho sentito su radio Capital una notizia che se confermata sarebbe una vera rivoluzione nel mondo della medicina! Un ricercatore danese avrebbe scoperto degli enzimi in grado di trasformare un qualsiasi tipo di sangue in sangue di tipo 0, che come tutti saprete è donatore universale (nel senso che nelle trasfusioni può essere dato a tutte le persone, di qualsiasi sangue siano). Non ho avuto ancora modo di cercare articoli in rete, ma da quanto ho capito le uniche differenze saranno tra i tipi di sangue RH positivo ed RH negativo.
Per chi non avesse nozioni di biologia di base, proverò a spiegare la differenza tra i vari tipi di sangue, che si risolve in pratica in diversi tipi di globuli rossi. Allora: provate ad immaginare un globulo rosso come una sfera. Se il sangue è di tipo 0, la superficie del globulo rosso sarà perfettamente sferica; in caso di sangue A, la superficie presenterà ad esempio protuberanze sferiche; in caso di tipo B protuberanze cubiche; in caso di sangue AB protuberanze sia sferiche che cubiche.
La situazione per le trasfusioni è questa: il sangue di una persona può tollerare solamente globuli rossi che abbiano le stesse protuberanze dei propri, o che non ne abbiano affatto. Per questo il sangue di tipo 0 è detto donatore universale (nel senso che dona a tutti ma riceve solo da tipo 0), mentre il tipo AB è detto accettore universale (nel senso che prende da tutti ma dona solo verso il tipo AB). Poter trasformare il sangue in tipo 0 significherebbe quindi risolvere tutti i problemi di carenza di sangue (sempre che qualcuno lo doni ovviamente), perché tutto il sangue diventerebbe buono per tutte le persone.
Non so voi, ma secondo me se la notizia viene confermata e durante l’anno non accade niente di così rilevante, abbiamo trovato il premio Nobel 2007 per la chimica (o la medicina?).

9 commenti a “Il sangue universale”
E’ una bella notizia, speriamo bene….
miki64 ha detto questo il giorno 3 Aprile 2007 alle 13:09
Speriamo non si tratti di una bufala arrivata “lunga” sul primo d’aprile
Gioxx ha detto questo il giorno 3 Aprile 2007 alle 15:19
Pare che non sia una bufala, anzi stanno già partendo i test clinici.
Qui: http://www.nature.com/news/2007/070326/full/070326-17.html c’è un articolo della rivista Nature sull’argomento.
iacchi ha detto questo il giorno 3 Aprile 2007 alle 18:50
Piccolo sondaggio: quanti di voi vanno a donare il sangue? Senza sangue ’sta cosa non serve a una cippa
PseudoTecnico ha detto questo il giorno 8 Aprile 2007 alle 19:22
Ehm… personalmente no
Comunque avevo precisato che serve comunque qualcuno che lo doni.
iacchi ha detto questo il giorno 8 Aprile 2007 alle 19:51
Vergogna
Io ne ho lasciato giusto mezzo chilo sabato scorso
PseudoTecnico ha detto questo il giorno 8 Aprile 2007 alle 20:38
io ho smesso circa 9 o 10 anni fa … le ultime due donazioni sono andate decisamente male la penultima per colpa mia (avevo fretta e “pompavo” più del dovuto) l’ultima per colpa di una “dottoressa” incompetente. in entrambi i casi sono quasi svenuto, da allora a volte ho paura anche di un semplice prelievo…
comunque sono contento della notizia visto che sono 0 RH negativo
lucasali ha detto questo il giorno 8 Aprile 2007 alle 21:49
“ LA VITA NON HA PREZZO, DONARE IL SANGUE NON COSTA NULLAâ€
Da anni, assiduamente, la nostra associazione s’ impegna con cura e consapevolezza, a garantire tramite le donazioni, ciò che è utile e indispensabile per salvare delle vite umane: “il sangueâ€. Donare il sangue può davvero salvare una vita o addirittura più vite. Se nessuno lo facesse, significherebbe la morte certa di molti bambini affetti da differenti patologie, come ad esempio la leucemia e di persone vittime di incidenti, che comportano specialmente nel periodo estivo, l’ emergenza sangue. Il sangue donato, inoltre, può essere utile a garantire la buona riuscita di interventi chirurgici, purtroppo elevatamente frequenti. Bisogna comunque dire che donare significa compiere un “gesto di consapevolezza e solidarietà umana “ (anche se non sempre esso è considerato per il valore che merita) e nello stesso tempo, tener sotto controllo la propria salute attraverso costanti esami e visite mediche. Per questo il sottoscritto, vuole lanciare un messaggio ad un pubblico prevalentemente giovane: quello di compiere il significativo e utile gesto su scritto. Diventare donatore di sangue, vale a dire, migliorarsi interiormente e salvare altre vite, per le quali non tutti i giorni sono uguali. Mi rendo comunque conto, che questo “esempio di vitaâ€, dovrebbe essere divulgato e usato come base per una sana educazione giovanile, a cui molto spesso viene proposto un modello contraddittorio, legato al consumismo e all’ individualismo. Mi auguro che in queste parole, il lettore abbia percepito il contenuto del testo, il cui fine è quello di avvicinare soprattutto i giovani al concetto che “Donare è Vitaâ€.
Cons.re dir.Fidas sez.Alezio
DANIELE MARCUCCIO
DANIELE MARCUCCIO ha detto questo il giorno 20 Settembre 2007 alle 14:01
Sa un po’ troppo di comunicato messo lì su un arogmento più o meno attinente piuttosto che di commento a una notizia, ad ogni modo lo lascio visto il contenuto
iacchi ha detto questo il giorno 20 Settembre 2007 alle 22:12